LOVE
Baciate, dunque.
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Come il tempo accarezza la pelle di Ebe, figlia di Zeus ed Era, senza scalfire la sua bellezza proprio così l’amore concede alla forma, distratta e schematica, l’essenza, saggia e complessa.
Attraverso i baci. Donati e custoditi.
Non si contano i baci perché non appartengono alla storia,
non sono del mondo.
Sono del profumo dei petali dispersi nell’universo, sono dell’impasto delle nuvole racchiuse nello stomaco di ogni singola vita.
Baciate quel che resta del sorriso.
Sempre.